25
Apr

Le borse donna sono da sempre molto famose per essere dei contenitori pieni di qualsiasi cosa, e le battute su questo aspetto non mancano di certo. Ogni donna, dentro la sua borsa, ha il suo piccolo mondo, andiamo quindi a scoprire quali sono gli oggetti più comuni che le donne si portano dietro. Si parte ovviamente dal portafoglio, che è sempre presente. Non solo le donne, spesso, dividono i documenti d’identità (tenendo la patente da una parte e la carta d’identità dall’altra), ma hanno anche bisogno di un oggetto che contenga le varie tessere: dell’estetista, del supermercato, del parrucchiere, eccetera eccetera. Il secondo oggetto sempre presente sono, ovviamente, le chiavi di casa, senza le quali ritornare al proprio domicilio potrebbe essere un vero problema! Il telefono cellulare è il terzo oggetto, e spesso se ne trovano anche due o addirittura tre. Fazzoletti di carta e salviettine sono anche loro sempre presenti, poiché le donne non rinunciano a portarseli dietro per ogni evenienza. Poi ci sono l’agenda e la penna. Andando avanti si trovano quegli oggetti non sempre presenti ma frequentissimi: i trucchi, la custodia degli occhiali (e/o il kit per le lenti a contatto), la scatola di caramelle o di chewing gum, il deodorante e il profumo.

25
Apr

Le aziende sommerse da debiti che non possono saldare sono destinate a fallire, se non si muovono per tempo e non intraprendono una strategia intelligente per cercare di arrivare alla ristrutturazione, ovvero alla stipulazione di nuovi contratti con i creditori. Grazie ad essi la somma dovuta verrà abbassata notevolmente, ed ecco quindi che si potrebbe fare la differenza fra il dover chiudere e il poter salvare la propria azienda.

Per mettere in atto questa strategia, è importante rivolgersi agli istituti specializzati che, grazie a consulenti esperti in materia legale possono analizzare la situazione del cliente, il contratto proposto dalla banca (o in generale dal creditore) e trovare, ad esempio, irregolarità nel calcolo degli interessi che potrebbero portare ad un abbassamento della somma dovuta. Per poter fare questo, però, bisogna considerare che ogni caso è unico e va analizzato a sé e di conseguenza richiede tempo, anche per elaborare una strategia adatta. In certi casi, addirittura, si può puntare anche sul valore produttivo e sociale di un’attività per ottenere una riduzione della somma dovuta. Questo può sembrare irrilevante, infatti, dal punto di vista del creditore, ma non passa inosservato nei tribunali che saranno così più propensi ad evitare la chiusura dell’azienda e cercheranno di arrivare ad una rinegoziazione.

25
Feb

Oggi comperare una stampante costa davvero poco. Questo è sicuramente il risultato di una tecnologia ben sviluppata e diffusa, ed un’ovvia scelta di mercato, dovuta anche e soprattutto ad una vasta concorrenza. In effetti, a gravare sulle tasche dei consumatori sono ben altri costi: i consumabili, ovvero quei componenti della stampante che dovranno essere sostituiti con maggiore o minore frequenza. Oggi, acquistare le ricariche delle cartucce d’inchiostro originali per una stampante laser, costa quasi quanto la stampante stessa. Le alternative ci sono, ma non sempre offrono la medesima una resa, in termini di quantità e qualità di stampa, paragonabile a quella delle originali: parliamo di ricariche compatibili o rigenerate.
Le ricariche compatibili, sono in tutto e per tutto simili alle originali, ma vengono prodotte da aziende competitrici: rimpiazzano egregiamente le ricariche originali, anche se a volte la qualità dell’inchiostro utilizzato è di qualità inferiore.
Le ricariche rigenerate, sono semplicemente i serbatoi d’inchiostro delle vecchie cartucce riempiti nuovamente d’inchiostro, operazione generalmente effettuata tramite una siringa.
Parlando di costi, è bene sottolineare che l’acquisto di una ricarica compatibile o di un kit per la rigenerazione, può farci risparmiare anche il 50 per cento.
Per chi vuole invece affidarsi alle ricariche originali, online troverà sicuramente delle offerte allettanti, soprattutto se acquisterà in grande quantità.

25
Feb

Ecco un argomento che probabilmente molte di noi donne troveranno interessante: come ravvivare l’ambito sessuale? Spesso la colpa viene data alla partner che non ha mai particolare voglia, ma a volte viene spontaneo chiedersi com’è possibile averne quando l’uomo è interessato solo a finire, è frettoloso, e mancano tutti quei giochi di sguardi e complicità che potrebbero bastare a tener vivo l’interesse.
Qualsiasi sia il motivo per cui ci sia bisogno di riaccendere quell’interesse, vogliamo darvi un suggerimento: avete provato a rivolgervi a un sex shop? Adesso la tendenza è, infatti, di aprire negozi che non sono solo la sede di vendita di sex toys ma dove è possibile chiedere consigli ad esperti, dove vengono presentati libri che hanno l’eros come argomento o dove sono organizzati corsi di tutti i tipi, dal massaggio al burlesque.
Oltre all’aspetto culturale, ovviamente, si deve poi anche tener conto di quello più materiale, e da questo punto di vista siamo certi che rimarrete soddisfatte qualsiasi siano le vostre esigenze. Non si parla solo di olii o candele profumate e di biancheria intima, ma anche di oggetti che hanno assunto una forma sempre più elegante e meno esplicita e che, addirittura, potrebbero essere comprati anche solo per arredare un ambiente!

25
Feb

Se c’è una cosa che è cambiata rispetto al passato per quanto riguarda le relazioni fra uomo e donna è l’ambito sessuale. Una volta tutto sembrava basarsi esclusivamente su giochi di sguardi, sulla complicità e l’intimità, e tanto bastava, ma oggi non è più così. Adesso invece accade spesso che i rapporti di coppia cadono nella noia e nella ripetitività, il desiderio si spegne e non si sa più cosa fare per ravvivarlo. Al giorno d’oggi è comune sentir dire che le donne sembrano essere sempre meno invogliate e gli uomini sempre più interessati solo alla parte fisica dell’atto.
Se ci riconosciamo in queste parole, ci vengono in aiuto i moderni sexy shop. Non dobbiamo immaginarci posti equivoci con venditori loschi, ma vere e proprie boutique. Infatti questi si stanno rivoluzionando e stanno diventando sempre più dei luoghi che non permettono solo di acquistare oggetti per il piacere personale, ma dove si possono organizzare eventi o seguire corsi (ad esempio di burlesque) e chiedere pareri a sessuologi esperti.
Per adesso non ce ne sono ancora moltissimi in giro strutturati così, ma alcuni che vogliamo nominare si trovano a Milano (Angelique Devil), Bologna (SexyShock) e Roma (Zou Zou), e siamo sicuri che sono in continua espansione.

25
Feb

A cosa pensate se parliamo di design e lusso? Probabilmente ad oggetti di arredamento di grande valore, ma in questo caso siete completamente fuori strada! O meglio, dovrete ammettere che gli oggetti in questione sono un po’ particolari. Stiamo parlando infatti dell’associazione, sempre più comune col passare del tempo, fra ricchezza e piacere. Sempre più spesso, infatti, vengono realizzati sex toys che sono allo stesso tempo una risposta ai nostri desideri e sensazioni, e oggetti di grande valore.
Ad esempio, vi stupireste se vi dicessimo che alcuni vibratori sono anche stati esposti in musei molto famosi? Tenete presente che molti di questi oggetti sono stati realizzati da designer esperti e con materiali preziosi ed eleganti. Ad esempio ce ne sono alcuni che sono addirittura placcati in oro, altri in quarzo e cristallo con il manico in argento. E rimanendo in un ambito simile, esistono anche dildo in materiali preziosi, come ad esempio quello in cristallo nero prodotto da Shiri Zinn.
Oltre al semplice uso di materie pregiate, il valore di un oggetto del genere viene arricchito dalla persona che lo progetta. È il caso di Love Exquise, progettato da tre designer per essere ipoallergenico e allo stesso tempo discreto e dal design non esplicito.

25
Feb

Cosa bisogna considerare nella scelta del cibo per cani? Molti fattori, ad esempio la razza, l’età, le abitudini di vita e le eventuali malattie del nostro amico a quattro zampe. Vogliamo quindi farvi qualche esempio per convincervi che non tutte le pappe sono uguali, e quindi è bene fare attenzione quando le compriamo.
I cuccioli appena svezzati sono in fase di crescita e quindi hanno bisogno di energia e proteine, ma anche di calcio e fosforo per le ossa. Questi ovviamente sono nutrienti importanti anche per un cane giovane e in buona salute, ma di solito le quantità necessarie diminuiscono. Se ci troviamo in presenza di un cane più anziano, le proteine e i grassi devono essere ancora più limitati, per evitare l’affaticamento dei reni e l’obesità. Meglio, invece, abbondare con le vitamine.
Poche proteine anche in caso di insufficienza renale, limitiamo il sodio se è presente un’insufficienza cardiaca e i grassi, che riducono l’azione dell’insulina, in caso di diabete.
Per una femmina in gravidanza la dieta cambia solo nelle ultime tre settimane, quando i pasti si fanno più frequenti. Al momento dell’allattamento, oltre ad aumentare la quantità di cibo di almeno tre volte, ricordiamoci che c’è un incrementato bisogno di calcio e nutrimenti energetici.

25
Feb

Nella scelta di un capo di abbigliamento per i nostri figli una delle cose che va sempre considerata è la qualità dei materiali. Il mercato dell’abbigliamento bambino offre di tutto, ma non dimentichiamo che la pelle di un bambino è molto più delicata di quella di un adulto e, di conseguenza, si irrita molto più facilmente.
Quindi, nella scelta degli abiti per i nostri bambini controlliamo sempre i tessuti e, nel dubbio, evitiamo di acquistare.
Via libera a tutti i materiali naturali, non irritanti, leggeri, morbidi e traspiranti; soprattutto al cotone che, proprio per le sue qualità, è particolarmente indicato per i più piccini. La lana va benissimo, ma se utilizzata per coprire un bambino molto piccolo è sempre opportuno fare in modo che non vada a diretto contatto con la pelle.
Invece, il veto più assoluto va posto sui materiali sintetici. Il problema delle fibre sintetico è che non sono traspiranti e non assorbono il sudore, quindi non mantiengono il bambino fresco e potrebbero causare problemi.
Le cuciture, in genere, non sono tenute nella dovuta considerazione quando si acquistano gli abiti per i nostri bambini. Ricordiamo però che cuciture molto grosse e rigide anche se danno un tocco trendy al capo possono provocare irritazioni da sfregamento.

25
Feb

Flyer, così venivano chiamati i primi volantini pubblicitari, perché in tempo di guerra la loro distribuzione veniva fatta lanciandoli dagli aerei che sorvolavano le città. All’epoca, lo scopo dei flyer, era soprattutto di tipo politico e propagandistico, ma col passare dei decenni e il fiorire delle economie, i volantini hanno assunto una prevalente connotazione commerciale e pubblicitaria. Agli inizi, per ragioni di costo, la stampa volantini era realizzata con un solo colore, oggi, invece, che le tipografie sono accessibili ad una vasta utenza, i prezzi sono molto più contenuti, per cui è possibile ottenere stampe a colori di qualità senza spendere un capitale. I formati di carta più richiesti sono A6, A5, 10×20, bianca o colorata, e di diversa grammatura. Questo tipo di pubblicità è molto efficace, perché permette di raggiungere direttamente l’utenza nei pressi della nostra attività, e di segnalare promozioni, sconti, offerte. Sono un ottimo modo per far conoscere una nuova azienda, prodotti, servizi o eventi, con una spesa davvero contenuta. Un aspetto molto importante è che le campagne promozionali di questo tipo risultano più efficaci se vengono fatte periodicamente, così da mantenere viva l’attenzione dei consumatori; in questo modo, infatti, si infonde fiducia nel potenziale cliente, che recepisce la presenza costante dell’azienda sul mercato come un valore positivo.

25
Feb

Terminata l’estate svanisce anche il clima rilassato delle ferie, e di quei mesi in cui, anche per chi lavora, è più piacevole, la sera, lasciare l’ufficio quando il sole non è tramontato, e la giornata offre ancora qualche ora piacevole da trascorrere all’aperto, per sorseggiare un drink, fare una passeggiata, o praticare il nostro sport preferito. Ma perché non prolungare quella sensazione di benessere ritagliandoci una settimana per una crociera? Settembre è il mese perfetto per mollare gli ormeggi e navigare attraverso il Mediterraneo. Sì, il Mare Nostrum, mite e incantevole durante tutto l’anno, attraverso le molteplici cromie dell’autunno rivela tutte le sue bellezze: i paesaggi costieri, le acque cristalline, le gemme dell’arte millenaria. Così, in un percorso sulle vie commerciali che hanno fatto la storia, in un incrocio di lingue e sapori, potremo godere di un’esperienza indimenticabile. Le crociere Mediterraneo ci condurranno alla scoperta delle antiche civiltà: grazie all’esplorazione dei siti archeologici e ai racconti mitologici che pervadono le sue terre, conosceremo Atene e i miti degli dei dell’Olimpo; Rodi e il suo Colosso; i mosaici di Cipro; l’isola vulcanica di Santorini; Katakolon, Patrasso e Olimpia … I percorsi sono numerosi e tutti affascinanti, inoltre anche i prezzi in questa stagione sono molto contenuti, dunque non resta che prenotare e buon viaggio!